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La Provincia ha risposto No alla Caserma No War
capannone | 02 Febbraio, 2008 12:08

ieri mattina Attilio Schneck ha risposto negativamente alla richiesta della Caserma Nowar di concedere in comodato d'uso gratuito la Caserma Borghesi, perchè c'è già un progetto di costruzione di una cittadella universitaria con mense, alloggi, sale prove. Alla risposta viene allegata una bozza di relazione progettuale di 8 pagine sulla destinazione d'uso della Borghesi, risalente al 2005, preparata da uno studio di Conegliano. Questa "consulenza" è costata alla Provincia 31.500 euro!!! Avete capito bene 31.500 per preparare un progettino sull'area. In questa relazione è interessante il fatto che in vari punti si accenna alla mancanza di spazi di ritrovo per i giovani e di luoghi dove poter provare, registrare e suonare a costi accessibili. Noi non ci arrendiamo, chiediamo lo stesso un incontro con la Provincia, dove vogliamo lanciare una sfida: dateci la Caserma Borghesi fino all'inizio dei lavori!

Ecco il comunicato della Caserma Nowar:

Il presidente della Provincia Attilio Schneck oggi ha risposto alla nostra lettera aperta, rifiutando la nostra proposta di concessione d’uso gratuito della caserma Borghesi, perchè "il sito è da tenersi in piena disponibilità di questa Provincia per la realizzazione delle opere previste". Infatti oltre alla risposta è allegata una bozza di relazione progettuale sulla trasformazione della Caserma in una cittadella universitaria con tanto di mensa, alloggi, bar, sala studio, area sportiva. Ci troviamo di fronte di conseguenza ancora nella fase di studio di progetti e ricerca di finanziamenti, come ha dichiarato l’assessore Galvanin alla stampa nei giorni scorsi.
In poche parole sia la risposta di Schneck che le dichiarazioni di Galvanin fanno parte di un copione di un film ormai visto troppo volte in questi anni. Quando un gruppo di giovani solleva la problematica sugli spazi sociali, individuando dei luoghi abbandonati da anni, improvvisamente emergono progetti e lavori di imminente inizio su quell’area. E’ una storiella che non ci incanta più. Sono troppi gli esempi in questa città che lo dimostrano: l’ex Siamic in via Verdi di proprietà provinciale nel lontano 2002 doveva diventare un albergo a cinque stelle ed è ancora abbandonato. Per non parlare poi di tutte le promesse in pompa magna dell’assessore comunale "Pinocchio" Abalti, ora anche consigliere provinciale. Il complesso della Rocchetta nel 2003 doveva diventare il centro (commerciale) giovanile, poi la sede della Circoscrizione 1, poi la sede degli Alpini, ma è tutt’ora lasciata all’abbandono più totale. E l’ex-Lanerossi ai Ferrovieri, che doveva diventare un centro di sale prove? Sta crollando da solo. E la necessità di promuovere spazi aggregativi nelle singole circoscrizioni di cui se ne parlava nel 2004? Nessuno ne sa più nulla. Questa è la realtà e noi alle parole invece rispondiamo coi fatti. Abbiamo dimostrato concretamente come può essere utilizzata quell’area ed è per questo che lanciamo una "sfida" all’amministrazione provinciale. Se è vero che non volete concederci la Caserma Borghesi solo perchè c’è già un altro progetto, chiediamo una concessione in comodato d’uso gratuito temporanea fino all’inizio dei lavori di realizzazione della cittadella universitaria in modo tale che già da subito sia restituita alla città.
Chiediamo ufficialmente di conseguenza un incontro nel più breve tempo possibile per discuterne di persona e non solo tramite lettere.
Se ci sarà un rifiuto anche a questa richiesta, vuol dire che quella del "sito già destinato ad altri progetti" è solo una scusa dietro la quale nascondere la volontà politica di non voler affrontare pubblicamente la questione degli spazi sociali in città.

Caserma No War

 

 

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