Dopo la serata di sabato scorso dedicata alla KOB Records di Verona, questa settimana ospieteremo un altro festival di un'etichetta indipendente: la INDIEBOX. Per l'oocasione suoneranno a Vicenza, dopo un bel po' di tempo, L'INVASIONE DEGLI OMINI VERDI, hc da Brescia/Mantova. Sul palco poi si alterneranno altre 3 band: OKKUPATO, emo-hc melodico da Thiene, VIRGINIA MADISON, hc melodico da Verona e gli STANDING STILL, hc melodico da Pesaro. Come avrete capito sarà una serata all'insegna dell'HC melodico, non a caso lo slogan della serata sarà: "Melodic Hc is back in town!"
L'INVASIONE DEGLI OMINI VERDI
L'Invasione degli Omini Verdi, band Punk/Hc melodico, nasce nel 1999 in provincia di Brescia/Mantova,Italia.
La band muove i primi passi con un'autoproduzione omonima datata Maggio 2000.
La prima uscita ufficiale è invece datata Novembre 2001 con "Veniamo in Pace", Pota rec/Venus.
Con questo primo lavoro la band si butta a capofitto nell'attività live supportando anche la band Statunitense The Vandals.
L'Invasione degli Omini Verdi viene acclamata come rivelazione punk dell'anno!!
Il secondo lavoro degli Omini esce il 12 Maggio 2003 ed è intitolato
"Non è Un Gioco" (Le Parc/Self). La promozione del disco vede i quattro
Omini in svariate apparizioni TV su All Music (Play It, Azzurro) e Rock
Tv (Database, SalaProve) e come sempre li vede impegnati in un'intensa
attività Live che li porta a raggiungere, a fine Tour, il traguardo
delle 200 date in carriera solcando anche i confini nazionali suonando
in Svizzera e Croazia!!
Il terzo lavoro dell'Invasione degli Omini Verdi esce il
30 gennaio 2005, s'intitola "Contro" (Le Parc/Self) e viene accolto
dalla critica e dal pubblico come il miglior lavoro sfornato dalla band
e viene recensito entusiasticamente sia da testate come Rocksound, sia
da da giornali Metal come Rock Hard e Flash. Il, disco viene proclamato
come una delle migliori uscite dell'anno in ambito Punk/Hc a livello
nazionale e non solo!!
La band supporta il disco con un tour di 80 concerti
arrivando ad accumulare in carriera ben 280 concerti tra cui esibizioni
di spalla a NOFX, Sick of It All, Ignite, Turbonegro, The Locust,
Strike Anywhere (in 2 occasioni).
Il 12 Ottobre 2007 è uscito il 4° disco della band, "Mondo a Parte"
STANDING STILL
Gli Standing Still nascono nel gennaio 2005. Il loro primo EP esce alla fine di aprile. Hanno diviso il palco con L'Invasione degli Omini Verdi, Cattive
Abitudini, Pig Tails, Sun Eats Hours, Marsh Mallows, Vanilla Sky,
Fonzie. Nel luglio 2006 firmano per la IndieBox e registrano il loro primo album nel dicembre 2006, che si intitola "Draw Your Line".
VIRGINIA MADISON
I Virginia Madison nascono nel 2002 a Verona, seguendo un pò quel filone creato nei quartieri californiani da gruppi
come Lagwagon, Strung Out, NOFX ecc Dopo un anno circa, il Quartetto (Daniel: Voce e Basso
Scritch Batteria Mark Chitarra e Voce Cuke Chitarra) registra al Benjos Studio il primo Demo
Autoprodotto "Just Some Other Songs", grazie al quale riescono a suonare con buon seguito nei primi
locali vicino casa. Con lo stesso partecipano con la traccia Insanity alla Compilation della neonata
Musictrick Records.
Passano due anni ed il gruppo è cresciuto. Svezzato dall'esperienza con la continuità
nei Live e da altre registrazioni per curare le stesura dei pezzi ed i suoni, i quattro acquistano personalità e
nel 2005 registrano un secondo Demo "VIRGINIAMADISON" che riscuote un inaspettato consenso
dalla critica esaurendo le copie stampate. Dopo una buona serie di date nei confini nazionali, Cuke
(Chitarrista) decide, in comune accordo con il resto della Band, di lasciare il gruppo. Lattuale Trio sta
lavorando per la realizzazione del Primo Disco Ufficiale...
Gruppi con i quali hanno condiviso il palco sono: 9mm, Vanilla Sky,
3Feet Smaller, The Garage, The Fire, The Rituals, Afraid!, Hell
Demonio, Argetti, Coffee Showers, Raw Power, BeerBong, Monkey Punx,
Derozer, Joker Cocks, Evolution So Far, Hobophobic, Jet Market, X-State
Ride, Breford e molti altri!!!
OKKUPATO
Gli okkupato per i frequentatori del Capannone non hanno bisogno di molte presentazioni, avendo suonato più volte sul nostro palco. E' inutile dire che ci fa sempre piacere vederli suonare. Da segnalare che due mesi fa è uscito uno split con i Virginia Madison per la IndieBox.
primo appuntamento di una serie di incontri che vogliono ripercorrere la storia e le vicende dei centri sociali in italia dagli anni '80 ai giorni nostri. Cominciamo venerdì 29 febbraio partendo da Vicenza, la nostra città e la lotta per gli spazi sociali nel 2001 dopo lo sgombero dello Ya Basta e poi faremo un salto indietro di oltre 25 anni andando a vedere l'esperienza del Virus di Milano.
VENERDI' 29 FEBBRAIO
ore 16.00 al Nuovo Capannone Sociale
IL PERCORSO DEI CENTRI SOCIALI IN ITALIA
Proiezione di:
"DEMOLITE I NOSTRI MURI...AUMENTATE I NOSTRI SOGNI"
Video prodotto da Mediablitz nel 2001 che ripercorre le vicende di oltre centinaia di giovani vicentini dal 19 settembre al 3 novembre 2001:dall'abbattimento del CSO Ya Basta! agli assurdi arresti dopo una carica della polizia, attraverso sgomberi ed occupazioni.
a seguire la proiezione di:
"CENTRO SOCIALE VIRUS"
Virus e' un filmato sulla storia del punk, girato in 16 mm nel 1982, all'interno dell'area occupata di via Correggio 18 a Milano.
Sabato 1 marzo al Capannone ci sarà il Kob Festival, dedicato alla Kob Records, una delle eticchette underground ed indipendenti italiane più famose. Sul palco avremo ben 4 gruppi, i LOS FASTIDIOS, gli ATARASSIA GROP, i PANIC ROOTS, streetpunk da Padova e i DIE BY LAW, gruppo metal da Verona. Purtroppo dobbiamo annunciare l'assenza degli Skarface, che non ci saranno. Crediamo che i Los Fastidios non abbiano bisogno di presentazioni, sia perchè al Capannone sono di casa e sempre ben accetti, sia perchè sono uno dei gruppi streetpunk europei più conosciuti. E' dagli anni '90 che suonano sui palchi, nonostante i numerosi cambi di formazione non mollano mai. Hanno parecchi album, ep, live, partecipazioni a compilation come curriculum. "Rebels and Revels" è il loro ultimo albm uscito nel 2006. Sempre del 2006 è l'ep "Un calcio nel pallone", dedicato al mondo delle curve.
Altri grandi ospiti della serata saranno gli ATARASSIA GROP, streetpunk da Como. Anche loro hanno all'attivo degli album e anche una raccolta dei più bei pezzi tra il 93 e il 2001.
PANIC ROOTS
Panic Roots sono nati nel 1999. Influenzati da Rancid e gruppi della Hellcat Records hanno registrato 2 album e 3 ep per la Nerv Records, la label di autoproduzioni creata dai Panic Roots. Nel 2005 esce il nuovo album "Third Impact", più di 40 minuti che spaziano dallo ska, al punk rock all'hc con testi che toccano problematiche sociali e politiche.
Sabato sera al Capannone spazio alle percussione africane. Ci sarà il concerto dei Jamm Africa, musica tribale djembe, dun dun e voci. Gruppo mix black and white diretto da Bassene Djor Macaire, noto maestro di percussioni. A seguire ci sarà anche un djset.
Sabato per la prima volta a Vicenza suoneranno gli SKARAMANZIA, band ska siciliana da Ragusa. A seguire jamaican dj set con tutte le sonorità provenienti dall'isola caraibica.
SKARAMANZIA
La band nasce nel profondo sud della terra sicula nell’aprile del 2003
per iniziativa di ragazzi ispirati dai propri ideali e dalla musica di
“protesta”. gli SKARAMANZIA
propongono una miscela originale di ska e punk ricca di diverse e
inevitabili influenze mediterranee, evidenti sia nei testi che negli
arrangiamenti e talvolta nella scelta anche della lingua.
Vincitori del “Respect Salento 2007” e del “Festival Palma di
Montechiaro 2006” hanno partecipato festival importanti come il
“Rototom SunSplash 06”, “Suburban Live Set 05 e 06”, “ArezzoWave 06”,
“Sikula Reggae Festival 07”, “Lamezia M.E.I Sud 07”, "M.E.I. di Faenza
07" e a testimonianza del loro impegno sociale contano partecipazioni a
diverse iniziative antimafia. Hanno collaborato e condiviso il palco
con gruppi di rilievo come Skatalites, Sud Sound System, Folkabbestia,
CapaRezza, Mr T-Bone Orchestra, Al Mukawama ('OZulù 99posse), Vinicio
Capossela, Meganoidi, Jovine.
Da agosto 2007 hanno all'attivo il loro primo album LA LUCHA SIGUE
esclusivamente autoprodotto che unisce la voglia di protesta e
l’energia dello ska-punk. All'interno diversi temi che spaziano dal
divertimento disimpegnato alle questioni sociali più calde come la
lotta allo sfruttamento della prostituzione, le guerre e le continue
menzogne del mondo occidentale capitalista che comportano la
distorsione delle informazioni. Attacchi diretti alla malavita e ad
ogni genere di corruzione, al giorno d’oggi parti integranti della
politica e della società siciliana, italiana ed internazionale, non
risparmiando con le loro critiche nemmeno il comportamento imperialista
dell’istituzione vaticana agli occhi di tutti sinonimo di umiltà e
carità.
Dopo il successo di sabato scorso con il concerto delle Pornoriviste, questo sabato ritorniamo a dare spazio alle band vicentine. Ricordiamo poi che il Capannone sarà aperto anche domenica con un concerto hardcore. Importante segnalare che l'orario d'inizio domenica dei concerti è alle 17.00 e quindi non la sera. Sabato suoneranno i DOGMA, gli EiSiDiCi e i REESE(rock) . Domenica invece avremo i TO KILL da Roma, i HOPES DIE LAST (hc da Roma) e i A BREACH ON HEAVEN da Venezia. Vediamo ora nei dettagli le due serate:
SABATO 9 FEBBRAIO
DOGMA rock alternativo sperimentale
Dogma viene alla luce durante l'inverno del 2006, all'ombra di sei
birre nel borgo postindustriale di Vicenza.
Frutto d'un unione etilicospirituale tra Mattia ed Andrea, la giovane
creatura muove i suoi primi passi a casa di quest'ultimo dimostrando
fin da subito un'indole asettica aggressiva patologica.
Al duo iniziale si fonde quindi Jimma, un dj dalle molteplici
esperienze a forte tasso di bpm.
Mentre i lavori proseguono, rapsodicamente ma con metodo, si comincia a
pensare ad un eventuale live. Scocca quindi l'ora di Pino, che entra a
far parte del gruppo come bassista, logistic supporter e uomo piu'
elegante della ciurma. Dogma si
classifica terzo al Vicenza net music, rischia il premio della critica
e viene incluso nella compilation “Canzoni per l’Europa”, in
riconoscimento del suo forte carattere continentale. Ascoltare per
credere.
DOMENICA 10 FEBBRAIO INIZIO CONCERTI ORE 17.00
TO KILL hc da Roma
ecco una recensione di un loro concerto: "
Aprono i To Kill, formazione all star di roma con
membri di Face the Fact, The Difference e The King. Io non li ho ancora
sentiti, anche se me li hanno descritti come molto in stile TERROR.
A me i Terror non piacciono granchè ma devo dire che il live
dei To Kill spacca di brutto. Hardcore meno metalluso di quanto mi
aspettassi e grandi stacchi mid tempo con tanto di chitarre rotanti:
dal terzo pezzo la gente inizia a volare per aria, cori e dita puntate
in alto, i To Kill fanno una figura egregia (dimostrandosi, per il
sottoscritto, ben al di sopra dei Champion), si vede che è
gente che suona dalla mattina alla sera."
A BREACH ON HEAVEN rock/metal da Venezia
A Breach On Heaven si sono formati verso la fine del 2005. Nel gennaio 2006 la band completa la formazione e produce le prime canzoni. Qualche mese dopo la band registra "...And Burn" e nel giugno 2006 iniziano i primi concerti. Nel febbraio 2007 vanno in studio per registrare le parti strumentali e le voci del loro primo album. In Settembre vanno in tour anche in Europa ed ad Ottobre firmano per la "Standby Records Family", la label americana anche dei Hopes die last. In novembre hanno completato il loro primo album "Through the Mirror", un mix di southern rock e screamo melodico. L'album comprende sia le esperienze rock e metal dei membri della band.
HOPES DIE LAST hc da Roma
Gli Hopes Die Last sono un gruppo di una città vicino Roma, hanno
alle spalle un EP che si chiama "Aim For Tomorrow", un demo che
mostrava le capacità di tutti i componenti della band. Il quintetto romano non è da meno di gruppi italiani
affermati come ad esempio i Vanilla Sky o i Gaia Corporation. E' uscito il loro album "Your face down now".
Sabato 2 febbraio grande evento al Capannone: il concerto delle Pornoriviste!!! Sono passati parecchi anni dall'ultima volta che hanno suonato in città ed in più questa è la prima volta che vengono da queste parti da quando si sono riunite. Per tutti i fan di questo gruppo si tratta di un'occasione imperdibile di poter risentire le "vecchie hit" che li hanno portati ad essere uno dei gruppi più importanti della scena punk italiana. Anche se non servono molte presentazioni, ecco la loro biografia.
Nascono nel 1994, ma la formazione definitiva si ha con l’inserimento nel gruppo di Dani, che permette al gruppo di trovare un equilibrio duraturo. Cominciano così a comporre le loro prime canzoni che vengono pubblicate nel demo-tape “Chi non combatte cade”, nel dicembre del 1995.
Poco dopo viene alla luce “Sogni e incubi” che viene accolto molto bene nella scena italiana tanto da esaurire un migliaio di copie in pochissimo tempo. A partire da questa produzione vengono affiancati dalla Tube Records che li produce tutt’oggi. Nel 1997 esce “Cosa facciamo?”. Anche la stampa e le radio cominciano ad interessarsi, frequenti i passaggi su Radio Lupo Solitario, Radio Onda d’Urto, Radio Popolare, Radio Sherwood, Radio Black Out, Controradio, Radio Onda Rossa e altredi alcune loro canzoni.
Nel 1999 registrano uno split con i Pay co-prodotto da Sottosopra e Tube, e si dedicano anche al loro secondo lavoro interamente prodotto dalla Tube Records e distribuito da Venus: "Fino alla fine". Subito dopo l'uscita del cd il batterista "Rambo" viene sostituito dal "Becio", ex KillJoint. Sempre nello stesso anno esce la ristampa di "Sogni e Incubi" e vengono pubblicati loro canzoni in compilation e sul Sampler di Rock Sound del febbraio 2000.
Le Porno Riviste decidono di ristampare il primo cd, che prende il nome di "Sogni, incubi & la cosa inutile", con alcuni vecchi brani rimasterizzati, e altri riregistrati e riadattati per l'occasione. Nel 2001 esce il disco "Codice a sbarre", seguito da un accordo per l'organizzazione dei concerti con la Bloom Agency che li porterà ad effettuare circa 100 concerti in un anno e mezzo. Lo stesso anno, una dozzina di compilation pubblicano almeno un brano delle Porno Riviste. Il 24 aprile del 2003 esce il loro ultimo disco, "Tensione 16", che ci mostra una loro versione rivista e migliorata: la voce di Tommi diventa più ruvida e cupa, i testi vertono più sulla denuncia sociale che sui meri fatti personali, e la struttura delle canzoni è nettamente più curata.
Il 18 maggio 2007 pubblicano, in contemporanea con l'inizio del nuovo tour, l'LP "La seconda possibilità", un album composto da undici brani. I testi sono decisamente più introspettivi rispetto all'album precedente, e mostrano aspetti nuovi delle personalità dei membri della band. Ne "La seconda possibilità" generalmente non si giudica il mondo o il sistema, ma il modo di pensare proprio di ogni singolo individuo; ogni canzone parla di un tipo di persona dal quale il gruppo prende le distanze morali ('Un insetto', 'Stanze Vuote'), oppure di autoanalisi in certi casi positiva in altri negativa ('Voglio un cane', 'Dimmi'). Anche a livello musicale si nota un lieve cambiamento di stile; i testi si amalgamano armoniosamente con le melodie (caratteristica raramente richiesta dal genere), e se Tommi mantiene in parte quel suo stile di voce ironico pur ritornando ad un tono più naturale rispetto a "Tensione 16" (come quello dei primi album), Dani mostra di saper modulare molto bene la voce pur mantenendo la sua impostazione puramente punk.
Sabato 26 gennaio al Capannone ritorna a farla da padrona la musica che proviene dall'isola giamaicana. Sarà una serata incentrata non solo sulla musica, ma anche di sensibilizzazione su tutto quello che sta succedendo in Giamaica. Infatti tutto viene organizzato per sostenere "Stand Up for Jamaica", un'associazione senza fini di lucro nata nel 1999, che porta avanti delle campagne di informazioni, raccolta fondi e sostegno per quanto riguarda la difesa dei diritti umani nell'isola, soprattutto sui detenuti rinchiusi nel braccio della morte. Per esempio è stata aperta una scuola a Spanish Town oppure aprire uno studio di registrazione nel Tower Street General Penitentiary di Kingston. La Giamaica non è solo reggae, ma soprattutto un'isola piena di problemi economici-sociali. Quindi oltre a trovare il banchetto informativo dell'associazione potrete assistere al concerto de "THE TICKLERS", band rocksteady vicentina. Finito il loro concerto per la prima volta al Capannone ci sarà la dancehall roots-reggae animata da ANTI COI GUANTI, da Treviso.
ANTI COI GUANTI ( www.myspace.com/anticoiguanti )
Anti coi guanti, per chi non lo conoscesse, è un Dj/Mc, ma non solo
è
anche un cantante grazie al suo primo lavoro " Salva La foresta" . La
storia di Anti è molto, molto interessante. Chi gli ha chiesto il
perché avesse scelto questo nome, il Dj risponde: "Anti significa
essere contro il sistema ed avere comunque e sempre una posizione
costruttiva ed una possibile alternativa contro il potere di Babylon".
Combattere le ingiustizie ed i soprusi è il suo mestiere, i Guanti
stanno ad indicare la delicata posizione che Anti assume per tutelare i
lavoratori delle fabbriche al nord.
Il suo lavoro è delicato deve aver a che fare spesso, con politici ma
Anti, tanto non si sporca le mani, ha i Guanti. Naturalmente
sempre motivato e innovatore lui e' contro ogni tipo di ingiustizia e
apartheid che era anche il suo slogan per i 10 anni di radio in
militant question..ex radio cooperativa di montebelluna ..radio
sherwood. Inarrestabile lo si ritrova dovunque con le sue serate, con
la sua
abilità di parlare alla gente riesce a coinvolgere la massive. Nessuno
più di Anti è capace di far questo ed allora dopo il suo avvicinamento
al movimento spirituale Rasta, lo ha reso più forte per lottare come un
soldato di Jah, per la tutelare la madre terra. Così il cantastorie
trevigiano incide il primo Ep di 5 traccie nel 2005. Le prime due
tracks Salva
la Foresta e la grande Foresta, si distinguono per la differente base a
seguire, "Vibrazioni" mentre " Bella Ciao" è il canto di battaglia che
porta avanti da anni per tutti gli operai .
"Salva la Foresta" è veramente una delle nuove tematiche che il reggae
italiano dovrebbe affrontare.
Presentato in anti-prima al Rototom Sunsplash alla Roots Yard , il
disco ha suscitato interesse sopratutto tra la massive che si avvicina
al reggae, non dimentichiamo che sono più di 5 anni che Anti, insieme
al Conscious Sound, e Rocciaman, lavorano duro affinchè in un festival
Europeo, ci sia sempre spazio per tanti sound Europei come nella Free
Yard@ Rototom link . Qui nella passata edizionedel 2006 sono stati ben
oltre 30 sounds system in 9 giorni.
E' il fondatore della Roots Yard, insieme alla crew di Napoli (
ReggaeZion.com ,Reggae Revolution.it e Conscious Sound) una yard
situata all'interno del Rototom Sunsplash dove si può ascoltare Rooots
'n Culture.e quest' anno 07 con Rocciaman e i Dai Tosi e con il sound
da Pietra Ligure e il dj Luca , tanti amici e sound ha presentato la
YARD DI ANTI che accomuna la ex roots e free yard..innovando sempre lo
stile con i complimenti di tutti per le selezioni e musica,, Per chi
sottovaluta il suo stile di fare reggae, compie un grave errore, Anti
ha un grande capacità quella di farsi comprendere dalla gente, lottare
per essa e diffonde più di chiunque , messaggi sociali e spirituali.
Oggi Anti ha inciso 3 Ep "Salva la Foresta, Diritti, Libera anche te" e
un album dal titolo IO CI PENSO insieme al produttore Marco Berton di
Spazio55.
sabato 19 gennaio arriva al Capannone una band direttamente dall'Austria per proporre un show all'insegna del pop-punk, i POCKET ROCKET. A far loro compagnia due band vicentine, gli EDWARD'S WAY e i A DECADENCE HISTORY, la prima rock-indie e la seconda screamo.
POCKET ROCKET
Una band pop-punk direttamente dall'Austria con influenze emo in un mix originale.
EDWARD'S WAY
Formatisi nell'ottobre del 2005, nel febbraio 2006 vengono registrati 5 pezzi al SPZ Recording Studio. Nell'agosto vengono composte altre canzoni, che vanno ad aggiungersi alle 5 precedenti per formare il primo album "Lonely and confused" uscito nell'ottobre 2006 per la Derotten Records. E' stato prodotto anche il video della canzone "A Leash around my neck".
A DECADENCE HISTORY
All eta' di 14 anni Fabio e Marco suonavano Punk assieme nei Punkpers
mentre Lorenzo e Riccardo Emocore nei controsenso ma i due progetti
sfumarono col passare del tempo. Anni dopo all eta' di 18 anni Lorenzo
e Riccardo formano un nuovo gruppo, questa volta acustico, chiamato
Loki...Al gruppo si unirono presto il bassista Fabio ( utile per i live
) e Umberto, amico gia' da tempo dei tre. Per circa un anno e mezzo il
progetto acustico continua con buoni risultati ma i 4 erano decisi a
passare ad un genere personale non acustico. Qui' torna in mente l
amico ciuccio che si mostra subito disponibile al nuovo progetto " A
Decadence History " ed ecco così una band screamo.
Grande evento sabato al Capannone! Torna finalmente il "King Of The Ring", il più importante contest di freestyle del nordest giunto alla sua quarta edizione "The Rise of the Warriors". Stiamo parlando di un contest che nelle precedenti edizioni ha visto più di 84 mc’s darsi battaglia con un pubblico di oltre 1.200 persone proveniente da tutta Italia, nelle 3 edizioni. Anche quest’anno, di fronte a tutti, 16 mc’s (scelti tra una rosa di max 32 iscritti) saliranno sul palco del K.O.T.R. per ottenere il titolo di KING dell’arena. Al timone come al solito Sweet Poison Events (Zethone & TokyoSan), assieme allo staff di Deepemilia (www.deepemilia.com) e il periodico Moodmagazine (www.moodmagazine.org). Alla fine della maratona verrà eletto il "King Of The Ring". Sulla nostra pagina di Myspace ( www.myspace.com/capannone ) è possibile poi ascoltare lo spot radio "firmato" dai CorVeleno.Ma pubblichiamo il regolamento e le modalità d'iscrizione alla maratona di freestyle:
Il primo concerto del 2008 al Capannone sarà dedicato allo ska. Due band lombarde faranno skankeggiare il pubblico: SKAVALLO da Voghera e ASKATASUNA da Bergamo.
ASKATASUNA (http://www.myspace.com/askatasunaskaband)
Gli Askatasuna nascono nel 2001 dalla comune passione e dall’ amore per
la musica in levare. Alle 4 persone iniziali si sono, in varie riprese,
aggiunti altri elementi, fino ad arrivare agli attuali 8, tra cui una
completa sezione fiati (tromba, trombone e sax).
Il nome Askatasuna significa “libertà” in lingua basca. Libertà… un
bene primario che in molti, troppi, vogliono toglierci!
Accanto alla passione musicale e “filosofica” per tutto il filone
Jamaicano, caratteristica specifica e ricercata del gruppo è quella di
associare alla musica un valore aggiunto attraverso la scrittura di
testi con un marcato impegno politico e sociale. Comunque accanto a
liriche più impegnate che toccano nodi critici del mondo globalizzato
non si è mai accantonata quella vena di sana allegria e spensieratezza
presente da sempre nel DNA degli Askatasuna. Per questo e molto altro
ancora ci auto-identifichiamo con l’espressione “Funny&Social-Ska”.
Nel corso degli anni, la band, ormai giunta al suo sesto anno di vita,
ha raccolto parecchi riscontri positivi da parte di critica e pubblico,
dando vita dal 2001 al 2004 (data in cui è ricominciato un lungo e
travagliato periodo di rifondazione del gruppo) a un centinaio di
concerti che hanno toccato i palchi di diverse città d’Italia e
Svizzera (dal Canton Ticino all’Emilia Romagna passando per Piemonte,
Veneto e Lombardia).
Abbiamo condiviso il palco con gruppi come la Banda Bassotti,
Betagarri, Statuto, The Orobians, Arpioni etc… Siamo stati ospiti anche
di Radio Popolare registrando in quell’occasione un mini-live di 4
pezzi (ormai introvabile) nell’auditorium “Demetrio Stratos”.
Nel 2004 dopo aver registrato il primo Cd in studio, che doveva essere
strumentale ad una tournee nel Pese Basco il gruppo si è sciolto.
Dalla rottura in seno al gruppo sono emersi quattro “storici”
componenti che non hanno mai smesso di credere nel progetto, non
abbandonandolo neanche nei momenti più difficoltosi, dimostrando una
forte passione e amore per la musica suonata.
Dopo anni in cui si sono avuti continui cambi di formazione che non
hanno consentito la programmazione e progettazione di un lavoro con
continuità, gli Askatasuna sono rinati nel 2006. Per esprimere appieno
le potenzialità del nuovo gruppo, si sono cominciati a scrivere pezzi
completamente nuovi, abbandonando momentaneamente i brani suonati negli
anni passati. Sono nate così canzoni che spaziano dal reggae al blues,
dallo ska al folk-rock, dallo swing al rocksteady, il tutto ricamando
sui singoli brani arrangiamenti mai banali e scontati.
Le esibizioni del gruppo si contraddistinguono per una forte carica
energetica che ogni componente del gruppo scarica sul palco senza
centellinare energie…. dunque preparatevi a piegare le ginocchia e a
skankeggiare al ritmo degli Askatasuna.
SKAVALLO (http://www.myspace.com/skavallo)
Gli Skavallo nascono a Voghera nel gennaio 2001 dall’incontro del Massa
e di Marcolino che insieme ad altri tre amici decidono di formare un
gruppo con la sola finalità di divertirsi e senza una chiara idea di
che genere proporre.
Nel settembre, di quello stesso anno, arriva alla batteria il Camo ed
insieme agli altri ragazzi “tentano” di eseguire cover di gruppi
ska-punk della scena di inizio ‘90(Shandon, Derozer, Pornoriviste,
Punkreas, Persiana Jones).
Nel frattempo(siamo nel 2002),dopo vari tentativi di altrettanti
personaggi tra cui Marcolino di cantare, gli Skavallo trovano un
cantante,Paolo,che permette al gruppo di fare un passo avanti nella
musicalità e di inserire in scaletta pezzi degli Ska-P. L’ arrivo del
“Brown” ,che affianca il Massa alla chitarra, porta quella giusta
ambizione di far crescere il gruppo non solo in numero ma anche
scrivendo i primi pezzi di produzione Skavallo.
Si abbandona il punk per far posto al puro ska-rocksteady jamaicano
anni ’60 e con l’arrivo di Marco al sax il gruppo inizia a prendere le
prime vere sembianze di una ska-steady band.
Successivamente a Marco entrano Fedo e Bo(sax e tromba) per poi
completarsi con gli ingressi finali di Graziano alle percussioni e
Chicco alle tastiere.
E’ un periodo buono in cui la band si esibisce tante volte dal vivo
soprattutto nei locali della provincia di Pavia facendo ballare non
solo i propri amici, ma anche persone che come noi hanno la passione
per la musica jamaicana.
Nell’inverno 2003 gli Skavallo entrano in studio per realizzare il
primo demo-autoprodotto contenete 5 pezzi propri e la cover di “Crazy
little thing called love” dei Quenn in versione ska.
Infine vi è un ulteriore cambio di formazione con l’ingresso del Santo
alla voce, verso ottobre del 2004.
La band rimane ferma nell’attività live quasi un anno per poi rientrare
nel marzo 2005 con concerti e un nuovo demo sempre autoprodotto di 8
pezzi.
Il demo finisce nelle mani di Sebi dei Derozer con il quale si decide
di realizzare una coproduzione che prevede la realizzazione del primo
album che uscirà nel 2006.
Nel frattempo nuovo cambio di formazione il Massa passa alla batteria e
si aggiungono Meteo e Popper rispettivamente al basso e alla chitarra.
Sabato al Capannone ritorno di BOMCHILOM e VIBRABBONA da Padova per un'esplosiva dancehall di fine anno...
Come è tradizione ogni anno la sera di Natale saremo aperti con il concerto dei Vertical, band acid-jazz vicentina che non ha bisogno di presentazioni. Purtroppo non ci saranno i Rosolina Mar con cui al Capannone a Natale facevano sempre coppia. Al posto della band veronese comunque avremo i Deezgrazia, che hanno suonato di recente al Tognazi Festival. Dopo i concerti la serata continuerà con due dj, Dave deep e Tubo. Anche il djset di Dave deep è una tradizione alla sera di Natale al Capannone.
Sabato 8 dicembre torna il reggae al Capannone con l'idea di dar spazio e valorizzare la scena locale vicentina. Noi lo consideriamo il primo raduno dei soundsystem vicentini, anticipato dal concerto di una banda dalla provincia, gli Hulah Family, che hanno già infiammato il pubblico del capannone l'anno scorso. La serata è stata strutturata come un misto tra live e dancehall. Verso le 23 saliranno sul palco JAH FARMER & HULAH FAMILY, gruppo reggae da Bassano. Dopo il concerto inizierà la dancehall con l'alternanza di 3 sound vicentini. A rompere il ghiaccio sarà il soundsystem resident del Capannone Sociale che si confronterà con due sound da Bassano, KING P SOUND e gli HYAH LEVEL.
JAH FARMER & HULAH FAMILY (reggae da Bassano/Napoli)
Nel 2005, dopo sette anni di vita nel napoletano, con partecipazioni ai più grandi eventi reggae della penisola Jah
Farmer sposta il progetto in veneto. La formazione definitiva della HulaH Family trova vitalità ed armonia
nell'espressione della più pura conscious muzik.La family vibra...per il gran coinvoilgimento emotivo di tutti i
musicisti... Le liriche di Jah Farmer sono essenzialmente Rasta lyrics, conscious lyrics, ganja lyrics, lontane
dalle contaminazioni che Babylonia ha portato nei cuori di tanti bredrens che inneggiano alla violenza, al razzismo
e all omofobia.
KING P SOUND
Artisticamente nasce nel 2003 come naturale evoluzione di un concetto
di djing portato avanti da Claudio P nel corso di questi anni. Dj dal
1998, Claudio (selecta) arriva dalla scena Hip Hop veneta.
Ha suonato con i maggiori esponenti della scena italiana, mixando funk,
soul, underground hip hop. Tra il 2003 ed il 2004 ha collaborato con dj
Shocca portando a giro degli orignali set. Negli ultimi tre anni la
passione per il reggae ha avuto la meglio ed il passaggio è stato molto
naturale; pur conservando le attitudini dell’Hip Hop (tecnica mi
mixaggio), Claudio non si risparmia e preclude nessuna strada ed
abbraccia la filosofia musicale giamaicana in tutte le sue
sfaccettature. Propone così il dub e la roots music degli anni d’oro,
passando dal nu-roots alla dancehall e soca. I suoi set si fanno
precisi e ricercati e comincia da subito ad instaurare buoni rapporti
con gli altri sound. Partecipa alle ultime due edizioni del Veneto
Blaze, suona a Venezia con Zion Cuts, a Padova con Bom Chilom, a
Conegliano con One Love Hi Powa, a Trieste, Rovigo ed al Rototom
SunSplash di Osoppo. Partecipa a numerose dancehall nelle quali si
confronta con diverse crew ed artisti tra i quali JahZilla, Mad Kid,
Reggaetoni, Bassi Gradassi, Soul EarthQuake etc. Nel 2006 sforna il
secondo cd (il primo non è più in stampa), Bun, un mix di 74 minuti nel
quale partecipa attivamente Esa a.k.a El Prez. Un lavoro “strickly
roots” sopra il quale El Prez si diletta in dj style. Nel 2007 esce un
terzo lavoro dal nome Infart, colonna sonora dell’omonima mostra di
arte contemporanea che ottiene un discreto successo.
HYAH LEVEL (da Bassano)
HyaH LeveL Sound nasce nel giugno 2005 dalll'idea di Jek , Dario aka
Joka Smoka e Moris aka Packman con l'intento di diffondere le
vibrazione Jamaicane a Bassano del Grappa e per poi espandarle in tutto
il Veneto.





